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Itinerari > Arrampicate in Appennino
Da Spora alla Cresta del Cerro

All rights reserved to legal owner.Nel breve tratto compreso fra il passo dello Zovallo e quello del Tomarlo, la strada che da Ferriere porta a Santo Stefano d'Aveto, lasciata la nostra provincia, attraversa quella di Parma prima di cambiare regione ed entrare nel Genovese.

Così facendo si affaccia sulla Valle del Ceno, il torrente che nasce nei pressi del Monte Penna per affluire nel Taro all'altezza di Fornovo.
La bellezza dei luoghi invoglia ad addentrarvisi, anche per capire che cosa, in quel paesaggio così simile ai nostri, fa nascere un'indefinita sensazione di cambiamento.
La perdita dei punti di riferimento ai quali si è abituati, l'essere attorniati da cime non conosciute; l'inaspettata comparsa di persiane tinte di rosso, giardini dagli insoliti e accattivanti accostamenti cromatici; e chissà quanti altri dettagli, percepiti anche se non razionalizzati, informano del passaggio di un confine nel loro elementare linguaggio.

È lecito proporre su queste colonne un'escursione che si sviluppa interamente nel Parmense? Se fosse soltanto per la sua bellezza, regole di par condicio obbligherebbero a descriverne decine e decine attuabili nel comprensorio dei nostri vicini di casa. Un assaggio, però, non guasta, soprattutto se lo si condisce con un pizzico di campanilismo.
Il Monte Orocco, dall'alto dei suoi 1.371 metri, è una terrazza privilegiata per ammirare da un'insolita angolazione le familiari sagome dei nostrani, di fatto o di diritto, monti Nero, Bue, Maggiorasca, Tomarlo, Chiodo e Penna.
Si trova sulla destra del torrente Ceno, ha forme tondeggianti ed è accessibile con moderato impegno e in totale sicurezza dal versante nordoccidentale, partendo dall'abitato di Spora, caratteristico borgo nella cui bella chiesa è conservato uno “Sposalizio mistico di Santa Caterina” del sedicesimo secolo.
Una volta arrivati alla cima, è gradevole estendere la camminata fino a percorrere tutta l'attigua e panoramica Cresta del Cerro, che digrada lentamente fino a scendere sotto i 1.300 metri.

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Sentieri Piacentini - La scheda



Una piacevole visita ai vicini di casa
Il percorso: come arrivare e l'escursione a piedi

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