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Da Roffi alle cascate del Lardana e al lago Bino
In provincia di Piacenza i laghi naturali degni di portare questo nome sono soltanto tre, concentrati nella ristretta area delimitata da Ferriere e dai confini con le province di Parma e di Genova. Sono il Lago Nero, che è il più grande, il Lago Bino e il Lago Moo.
Il Lago Bino è quello che occupa il bacino più piccolo, ma è il più profondo (3 m.), e la superficie d'acqua è superiore a quella del Moo, ridotto per la maggior parte dell'anno a uno stagno affondato in un'ampia radura. Il nome «Bino» deriva probabilmente dalla forma che fa pensare a due laghetti comunicanti. Il principale motivo d'interesse, al di là della bellezza dei luoghi, è costituito dalla colonia di ninfee gialle (propriamente nenùfari) che abita il lato a nord-ovest dello specchio. È possibile ammirarne l'incantevole fioritura nel periodo del solleone (fine luglio - inizio agosto). A metà percorso le Cascate del Lardana, con una serie di salti per più di 50 m. di altezza complessiva, offrono uno spettacolo naturale non comune dalle nostre parti. Al loro fianco si erge l'impervia Rocca dell'Aquila, cosiddetta perché gli abitanti della zona vi catturavano pulcini del rapace per farne dono alla duchessa Maria Luigia, il simbolo del cui casato era, appunto, l'aquila bicipite. [Segnala questa pagina]
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