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CHIAVENNA LANDI - Gislerio Landi la costruì ma metà finì al Comune

Castelli Piacentini : All rights reserved to legal owner.La curiosa storia della torre, edificata nel 1209

Le prime notizie riguardanti un'opera fortificata nella località si rilevano dal Registrum Magnum del Comune di Piacenza. Da un atto del 1209 risulta infatti che Gislerio Landi costruì la torre di Chiavenna con il patto di cederne la metà al Comune stesso il quale certamente ne usufruiva come avamposto tattico da opporre alle truppe cremonesi durante le loro minacciose incursioni nel territorio piacentino.
Tre anni più tardi il Comune investì in fitto perpetuo molte terre situate nel castello di Chiavenna a diversi cittadini forse con lo scopo occulto di ottenere da essi la bonifica di quei campi posti per lo più in zone paludose.
Il castello rimase ai Landi fino a questo secolo quando la marchesa Teresa lo portò in dote al conte Cigala Fulgosi e quindi lo vendette (1941) al dottor Livio Cattadori.
La costruzione a pianta rettangolare, in laterizio, presenta nella parte superiore eleganti beccatelli sui quali danno il cammino di ronda con le aperture delle caditoie e le merlature alla ghibellina. Il complesso è in buono stato di conservazione anche se nel corso dei secoli la sua fisionomia originaria è stata alterata per l'aggiunta di alcuni edifici rustici.

COME CI SI ARRIVA - Da Piacenza lungo la Caorsana e quindi per Cortemaggiore fino a Chiavenna (13 km dalla città).

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