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TOLLARA - La botola sopra il camino immetteva nelle prigioni

Castelli Piacentini : All rights reserved to legal owner.Della località si parla in una pergamena dell'anno 893

Il nome della località appare la prima volta in una pergamena dell'anno 839. A quella data l'arcidiacono Walfrlt, custode dalla chiesa di S. Martino in Toriano, cedette di livello alcuni beni a Lovari, uomo libero ivi abitante. Anche se sulla località si trovano notizie in altri atti (del 1049, del 1156 e del 1239) non si parla invece delle sue fortificazioni. Si presume che verso il 1250 vi sia stata edificata una torre. Le cronache piacentine ricordano che in seguito fu occupata dalle truppe di Alberto Scoto e successivamente ceduta dal duca Galeazzo Visconti ai Fulgosio, fieri sostenitori del partito guelfo.
Una breve descrizione del fortilizio come si presentava prima dei rimaneggiamenti e delle trasformazioni avvenute nei secoli successivi, si ritrova in un documento del 1618: "L'accesso principale della corte castrense era costituito dal ponte levatoio, posto ai piedi di una bassa torre quadrata. Nella parte superiore era situata la guardiola delle sentinelle mentre al corpo di guardia era destinata una stanza con camino posta a pianterreno, a destra dell'ingresso".
Sopra una stanza con camino, situata al primo piano dell'antico torrione, si trovavano due prigioni, con porte chiuse da robusti usci. Un'altra prigione a canna quadra con poco più di un metro di lato si trovava a piano terra e aveva come unica apertura una botola nel soffitto. Quasi certamente questa è la cella segreta in profundo turris ricordata negli atti processuali relativi alla lunga controversia intercorsa nella prima metà del secolo XV fra i Nicelli e i Leccacorvi.
Pur essendo un fortilizio minore, quello di Tollara presenta un certo interesse.
Attorno al torrione quadrangolare in pietra, che costituì il primo nucleo di difesa, in seguito si sviluppò tutto il complesso e la cerchia di mura scarpate -superiormente coronate da merli- le quali si snodano attorno alla sommità del colle con andamento quasi trapezoidale. Questa cinta sul lato verso sud-ovest è preceduta da una corte bassa, che probabilmente è stata aggiunta nel 1400.

COME CI SI ARRIVA - Da Piacenza per San Giorgio e quindi a destra per Rizzolo, Tollara (22 km dalla città).

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