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PIANELLO - La ''casa'' del Municipio distrutta da Federico Barbarossa Castelli Piacentini : La località, con il termine di Planellis, Planellae e Planitas si trova citata sia nell'Adbreviatio dell'Abate Wala del Monastero di S. Colombano di Bobbio, sia in atti compresi fra il IX e XI secolo
Che vi sorgesse pure un castello si apprende dalle cronache locali, le quali asseriscono che nel 1164 fu distrutto dalle truppe di Federico Barbarossa. In seguito divennero signori della zona gli Arcelli e, nel tardo Trecento, i Dal Verme. L'odierno fortilizio è attribuito appunto al conte Jacopo Dal Verme. Con la calata in Italia di Luigi XII di Francia, la famiglia nel 1499 ne fu privata da Giacomo Trivulzio, comandante delle truppe francesi, che li donò a Bernardino Da Corte. Ma questi dopo qualche tempo si suicidò e Pianello, il 27 gennaio del 1516, dal re Francesco I di Francia (che aveva sottratto Piacenza al Governo Pontificio) venne conferito ai Sanseverino che lo tennero sino al 1521 quando i Francesi, sotto la minaccia delle truppe papali, lasciarono Piacenza e i Dal Verme vennero integrati nei loro antichi possessi che tennero sino al 1646, data in cui, per la morte senza eredi del conte Federico, Pianello fu avocata dalla Camera Ducale. OGGI - L'edificio, che nel secolo scorso era sede di una preziosa quadreria, ospita gli uffici del Municipio. Nel 1979 è stato sottoposto ad imponenti lavori di restauro. A causa della pianta irregolare, il complesso si presenta assai mosso per i corpi di fabbrica che lo compongono; sul lato nord è proteso uno sperone fortemente angolato. Le solide mura, costituite da ciottoli di torrente e sasso, presentano un notevole sviluppo verticale, mentre sono sensibilmente scarpate sotto l'elevata linea di cordonatura.
COME CI SI ARRIVA - Da Piacenza per Borgonovo e quindi per Pianello (30 km dalla città). [Segnala questa pagina]
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